Con l’acquisto di un Prosciutto Parma CLAI, Zuarina 24 mesi o Antico Rustico Zuarina riceverai IN OMAGGIO il coltello specifico per affettare il prosciutto.

Richiedi gratuitamente il disosso e il confezionamento a pezzo unico o in tranci sottovuoto

Prosciutto di Parma CLAI Maestri Salumieri

Ottenuto dall’attenta selezione delle cosce, provenienti solo dai più pregiati suini padani pesanti italiani, e dalle successive fasi di lavorazione (salagione, riposo, lavaggio e asciugatura) termina con la stagionatura e la sugnatura con sale marino e nient’altro. L’attenzione a tutte queste fasi, associate al particolare clima parmense, umido, collinare ma che subisce anche l’influenza marittima della vicina Liguria, conferisce al Prosciutto di Parma un colore rosso uniforme al taglio, un odore e sapore tipici di stagionato, una fetta morbida e scioglievole al palato.

Prosciutto di Parma Zuarina Gran Riserva 24 mesi

Prosciutto fragrante e particolarmente dolce, nato da cosce accuratamente selezionate di suini padani di alto peso ed esteticamente perfetti con il giusto spessore di grasso, ideali per una lunga stagionatura. Dal profumo intenso, con una grande e persistente dolcezza ed un colore rosa delicato: una delizia per il palato. La serie di crudi Gran Riserva parte da una stagionatura minima di 24 mesi. Il Prosciutto Zuarina è una delle eccellenze del gusto italiane, prodotto con cura nello storico salumificio di Langhirano fin dal 1860. Rinomato per la sua caratteristica dolcezza, il prosciutto Zuarina è conosciuto ed apprezzato nelle location più prestigiose del mondo.

Prosciutto crudo Antico Rustico Zuarina

Dagli allevamenti della Pianura Padana, vengono selezionate solo le migliori cosce che sono poi lavorate con tutta la cura artigianale che ha reso Zuarina punto di riferimento nel settore.
Il prosciutto italiano “Antico Rustico” è l’ultima novità di un assortimento basato sulla dolcezza e sull’alta qualità tramandata nel tempo, di generazione in generazione. È stagionato nella cascina di pietra adiacente allo stabilimento di Langhirano, tra muri impregnati di storia e ambiente naturale perfetto: i sassi delle pareti mantengono il prosciutto alla giusta temperatura di stagionatura ed il ruscello che scorre accanto dona la giusta umidità.

Il prosciutto crudo: un alleato della buona alimentazione e del risparmio.

Se fino a questo momento avete mangiato prosciutti già affettati o in vaschetta, con il coltello da prosciutto in regalo state per fare una nuova e bellissima esperienza.

Il prosciutto crudo rappresenta un importantissimo prodotto gastronomico tipicamente italiano. Alimento qualitativamente superiore, dalla tradizione importante ed antica, trova origini davvero remote: i primi cenni storici risalgono, infatti, al I secolo AC. In particolare il Prosciutto di Parma è riconosciuto come uno dei prosciutti più pregiati a livello internazionale, è una DOP (denominazione di origine protetta), prodotto esclusivamente nei territori parmensi.
Oggi il Prosciutto Crudo è un prodotto davvero “furbo”: è particolarmente apprezzato dai cuochi per la sua versatilità e considerato dai nutrizionisti una delle carni più digeribili. Infatti la versatilità che offre un bel crudo di Parma non teme rivali, specialmente oggi, rimanendo di più a casa, si ha tempo per cimentarsi in cucina: è speciale come antipasto, nelle colazioni o nelle merende, accompagnato da frutti o verdure, ma anche come ingrediente per piatti semplici o gourmet.


Il Prosciutto crudo è adatto per l’alimentazione di grandi e piccini perché ècompletamente naturali, senza conservanti, senza glutine, con un apporto di calorie e nutrienti equilibrato.
Ma quello che più “fa gioco” oggi (perché bisogna guardare anche alla convenienza) è il vantaggio dell’intero o del trancio rispetto all’affettato.
Il crudo di Parma si presta a tante soluzioni di consumo e soprattutto a tante bellissime esperienze… ma dobbiamo partire dai tagli. Le opzioni sono almeno tre: possiamo scegliere se acquistarlo intero con osso (si parte dai 10/11 kg), disossato intero o disossato in tranci.


Quando si acquista un nostro Parma bisogna partire dal presupposto che è buono tutto,  indipendentemente dal trancio che uno sceglie,  perché è un prosciutto “fatto bene”, cioè prodotto da un’ottima materia prima e stagionato ad arte da maestri salumieri.
Un prosciutto da porzionare in tranci si divide essenzialmente in tre parti: la falsa pera, la pera e il gambuccio.


Falsa Pera > Se vi piace il prosciutto nella parte iniziale dove la fetta risulta più asciutta e poco umida, questo è sicuramente il pezzo che fa per voi. Infatti essendo esposto sul lato esterno è un trancio che si presenta non umido e con una fettina non troppo grande e compatta.
È un trancio adatto a chi ha un’affettatrice non troppo grande, ma avendo una superficie d’appoggio molto ampia e si adatta anche al taglio manuale…potrete quindi permettervi di affettare bene a mano senza la necessità di pulire affettatrice.
Altra cosa fondamentale questo trancio sulla parte finale ha un piccolo osso a forma di nocciolo tondo che è molto utile per evitare all’aria di penetrare e quindi di sviluppare sgradevoli muffe. Muffe che, attenzione! non sono dannose, sono superficiali e facili da rimuovere con l’aiuto del coltello in regalo… è normale che sia così.


Pera > Trancio che parte dall’inizio del prosciutto per arrivare fino al centro. Qui abbiamo un misto per il vostro palato. Infatti partendo dal centro abbiamo una bella fetta ampia e  morbida, umida, non asciutta, stiamo parlando della parte centrale del prosciutto, dove la concentrazione di umidità, viste le dimensioni, è più presente. Spostandosi poi verso l’inizio torniamo e ci avviciniamo alle caratteristiche della falsa pera.


Gambuccio > è uno dei tranci spesso sottovalutato. Si parte dal centro del prosciutto andando verso la parte finale. È considerata la parte più dolce e delicata, ma qui al vostro palato dovrà piacere la fettina più morbida e umida dall’inizio alla fine. Pezzo spesso utilizzato per i ripieni, ma ripeto se il prosciutto è buono è buono tutto! Perfetto inoltre per un ottimo ragù di carne o con i piselli… usatissimo nel sugo per le tagliatelle, a tocchetti con la panna o nel ripieno dei tortellini.

Guarda come fare fette perfette con l’affettatrice


Guarda come tagliarlo a mano per gustare subito il sapore


Infine come conservarlo: mi raccomando, una volta che si è tagliato quanto serve, va posta una cartina alimentare o una pellicola davanti al taglio per proteggerlo e il trancio va avvolto in uno strofinaccio prima di riporlo nuovamente nel frigorifero.
Non bisogna spaventarsi se la prima fettina diventerà un po’ più scura: è solo ossidazione. D’altronde quando un alimento è conservato solo con il sale è normale sia così, ma non per questo la fettina è da buttare, anzi…
Un prosciutto intero se tenuto in un luogo adatto dura diversi mesi, una volta iniziato si consiglia di consumarlo in 3 mesi. Un trancio tolto dal sottovuoto è meglio consumarlo in 30/45 giorni.
Bene ora sapete perché scegliere il “vostro” Prosciutto CLAI, Zuarina Gran Riserva 24 mesi o Antico Rustico! Venite da noi e andate a colpo sicuro senza remore: il consiglio è di provare questa nuova bellissima esperienza.

Guarda la ricetta delle “Tagliatelle al Limone e Zuarina 24 mesi”


Guarda la ricetta delle “Saltimbocca al Prosciutto di Parma CLAI Maestri Salumieri”


Guarda la ricetta del “Ripieno dei tortellini”

https://youtu.be/PAc49VIk21E

Guarda la ricetta dei “Tortellini panna e Prosciutto di Parma CLAI”


Guarda la ricetta del “Ragù di Prosciutto Zuarina Antico Rustico”